blinchicki

Blinchicki, la versione dolce dei blinis.

Che i blinchicki siano la versione dolce dei blinis, l’ho scoperto leggendo l’ultimo, fantastico, libro dell’MTChallenge: “Crêpe is the new black“, edito da Feltrinelli/Gribaudo, con testi di Alessandra Gennaro, foto di Paolo Picciotto e grafica di Mai Esteve. E una mia ricetta, tra le altre (momento autocelebrativo).

Confesso che anche sui blinis, non è che avessi le idee tanto chiare. Sapevo, più o meno, di cosa si trattasse. Ecco, non li confondevo con uno strumento musicale, come è successo con i tiganites che trovate QUI

Per non perdere l’abitudine alla consueta sfida dell’MTC, abbiamo ideato questo evento estivo, basato sulle ricette tratte dal libro.

I blinchicki mi hanno incuriosita e li ho realizzati seguendo ricetta e indicazioni di Cinzia Martellini Cortella, del blog Cindystar

Vi ricopio la ricetta, così come è pubblicata sul libro.

Blinchicki

blinchicki

Per 10-12 pezzi

  • 150 ml di latte tiepido
  • 1 cucchiaio di zucchero (abbondante)
  • 60 g di farina 00
  • 60 g di farina di grano saraceno
  • 2 uova
  • 40 g di burro
  • 1 cucchiaino di sale (io l’ho sostituito con poche gocce di succo di limone)
  • per i blinis si aggiungono 10 g di lievito di birra fresco. Io ne ho comunque messi 3 g.

Sciogliete il lievito nel latte tiepido con lo zucchero e lasciatelo attivare per 15 minuti.

Sgusciate i tuorli in un’ampia terrina e sbatteteli leggermente.

Unite poi le farine e, successivamente, il latte, amalgamando bene con una frusta fino ad ottenere una pastella liscia.

Coprite con un telo e fate riposare in luogo tiepido per mezz’ora: l’impasto dovrà risultare arioso, con le prime bolle in superficie.

A questo punto, aggiungete il burro fuso freddo e mescolate bene.

Montate gli albumi a neve ferma con il sale (io succo di limone) e uniteli alla pastella, mescolando dal basso verso l’alto, per non farli smontare.

Scaldate un’ampia padella a fuoco medio e fatevi sciogliere poco burro, stendendolo uniformemente sul fondo con l’aiuto di un pezzo di carta assorbente da cucina.

Porzionandole con un cucchiaio, versate piccole quantità di pastella, ben distanziate le une dalle altre.

Lasciate cuocere per due minuti circa, finché non si formeranno delle bollicine in superficie e i bordi assumeranno una certa consistenza.

Girate i blinchicki con una spatola e terminate la cottura.

A mano a mano che sono pronti, fateli intiepidire su una gratella, senza impilarli.

Ripetete l’operazione finché non avrete esaurito l’impasto.

Per ottenere forme regolari, potete pareggiare i blinis o blinchicki con un coppapasta rotondo o usare l’apposita padellina prestampata.

Ovviamente, io li ho preparati nella casetta in montagna, perchè mi rifiuto di friggere in città, con 50° all’ombra. Altrettanto ovviamente, nella suddetta casetta non ho coppapasta, né apposita padellina, per cui i miei blinchicki sono uno diverso dall’altro. Ma tanto, come diceva la mi’ nonna fiorentina: nello stomaco c’è buio!

In compenso, avevo una squisita confettura di sambuco appena fatta, e li ho gustati così.

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