Cavolo, che settimana! #calendario del cibo italiano

 Col cavolo, cavolo a merenda, non diciamo cavolate.

Per il Calendario del cibo italiano questa è la settimana del cavolo, e Tamara Giorgetti, del blog “Un pezzo della mia maremma” che ne è l’Ambasciatrice, ce ne descrive pregi e virtù in questo articolo.

Ma perché della “brassica oleracea” si parla sempre in accezioni negative? Come di qualcosa di insipiente, inconsistente, fuori contesto, che non c’entra, che non vale. In parte per la sua enorme diffusione, che lo rende di scarso valore commerciale.

Eppure entra quasi dappertutto, in tutte le sue sfumature. Con carne, pesce, nelle minestre, nelle insalate, crudo, cotto. E a proposito di sfumature, ma avete visto quanti colori? Dal bianco al viola, passando per il verde, il rosso, il rosa.

E la bellezza geometrica del mistero frattale nelle sue spirali e nelle sue cime? Il broccolo romano è tuttora oggetto di studio accurato, per la precisione nella ripetizione dei suoi disegni.

Per non parlare della ricchezza interiore: ha più ferro della carne, è ricco di fibre e di calcio, è antinfiammatorio, disintossicante ed antitumorale. E scusate se è poco.

C’è da comporre un poema, ma sarebbe un poema del cavolo e, come tale, trascurato dal pubblico e dalla critica.

Per cui, ci limitiamo a mangiarlo, in tutti i modi sperimentati e anche qualcuno in più.

Tra l’altro, c’è da dire che in Calabria il cavolo ed in particolare la verza, ha una lunga tradizione, legata in particolare al periodo immediatamente dopo capodanno, quando si tiene, nei paesi e nelle contrade della presila e non solo, la controversa sagra del maiale. Alla gran festa conseguente all’uccisione dell’animale, sono serviti piatti in cui la verza la fa da padrona: dagli involtini all’accompagnamento di stufati e brasati, alla semplice insalata di contorno.

Alcune delle mie ricette:

Polpette con verza

Cavolo stufato all’aceto

Fagottini di cavolo cappuccio

Ravioli con cavolo viola e raviggiolo

Involtini di verza e riso integrale

Rosso relativo per la minestra allegra

 

 

 

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