Coni e tartellette con esubero di lievito madre

Coni e tartellette,

croccanti e saporiti, sono utili e gradevoli per servire antipasti di tanti tipi diversi. Realizzandoli con il lievito madre, si risolve anche il solito problema che si pone puntualmente al momento del rinfresco: cosa faccio con l’esubero? Buttarlo via dispiace a tutti, soprattutto dopo aver dedicato tempo e cure per farlo nascere e crescere. Ecco quindi un altro modo per sfruttare velocemente tutto l’impasto che avanza.

Dopo aver rinfrescato il vostro lievito madre, prendete l’esubero ed aggiungete poca farina, quella sufficiente a rendere l’impasto compatto e non appiccicoso, ed un cucchiaino di olio.

Se volete usarlo per tartellette dolci, aggiungete un cucchiaino di zucchero, diversamente utilizzate il sale.

Lasciatelo riposare, coperto da un canovaccio, per mezz’ora circa, poi setndetelo con il matterello e ricavatene dei dischi per le tartellette, o dei quadrati per i coni.Coni ritaglio

Sistemate i dischi di impasto all’interno degli stampini, farciteli a vostro piacimento, oppure riempiteli di fagioli secchi ed infornateli a 180° per 15 minuti.Tartellette LM

Per i coni, ritagliate dei quadrati di carta forno ed avvolgeteli intorno agli appositi stampi, poi arrotolatevi sopra i quadrati di pasta.

Posizionateli sulla teglia, avendo cura di sistemare in basso la chiusura del cono.Coni arrotolati

Infornate anche questi a 180° e toglieteli appena i bordi iniziano a dorarsi.

Lasciateli raffreddare, togliete la carta forno e farciteli a piacere. Nella foto sopra, li ho riempiti con la mousse di mortadella. Prima di farcirli, ho passato i bordi nel burro fuso, poi nella granella di pistacchio. Belli, no?

Coni e tartellette si conservano a lungo in una scatola ben sigillata.

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