Coniglio alla melagrana

Coniglio alla melagrana:

ricetta leggera, adatta ad ogni età. La carne di coniglio è povera di calorie e colesterolo, ma ricca di proteine. Indicata in ogni tipo di dieta. E’ una carne asciutta, i pezzi sono piccoli, pertanto non adatti a lunghe cotture. Da prediligere, quindi, arrosti o ricette in umido. E’ una carne bianca, come il pollo ed il tacchino, ma ha un retrogusto selvatico che va rimosso con un paio di giorni di frollatura. La melagrana (o granata), frutto di inizio inverno, è poco diffuso e non apprezzato come merita. Aldilà di qualche sciroppo, o come decorazione di insalate, non appare spesso sulle nostre tavole. In effetti il suo consumo è alquanto laborioso: la buccia è dura, l’estrazione nei semi lunga e noiosa; i semi stessi a volte sono legnosi ed aspri, vanificando gli sforzi fatti. Però, quando se ne trova uno buono… ah, che piacere! Si può utilizzare per una ricetta così, aggiungendo un ingrediente che darà un tocco orientaleggiante, richiamando l’India, che è tra le terre d’origine di questo frutto brillante.

Fate imbiondire in olio e burro una cipolla tritata. Passate i pezzi di coniglio in farina miscelata a sale, rosmarino tritato ed un pizzico di …ecco il tocco in più: il curry. Ma attenzione: quello dell’India del Sud, con il peperoncino! Darà un lieve sentore piccante ed aromatico, in contrasto con il dolce del coniglio e della melagrana! Rosolate i pezzi nel condimento, facendoli dorare bene da tutti i lati. Spremete i chicchi di due melagrane (conservate qualche chicco per guarnizione) ed un limone, ed aggiungete il succo al coniglio. Coprite con un mestolo di acqua e lasciate asciugare (una ventina di minuti circa). Togliete il coniglio ed aggiungete un cucchiaio della farina insaporita al fondo di cottura. Appena il sugo comincia a rapprendersi, versatelo sui pezzi di coniglio e guarnite con i chicchi di melagrana rimasti.

Rispondi