Cuculo o cuzzupa di Pasqua

Il cuculo, o cuzzupa, è un impasto brioscioso, ottimo per la prima colazione.

Il cuculo, tipicamente cosentino, ha una forma allungata ed intrecciata, mentre la cuzzupa (chiamata anche cuddura) è rotonda.

Sono dolci meridionali del periodo pasquale. La caratteristica è l’uovo inserito nella brioche, che ha funzione decorativa ed augurale. Tradizionalmente, le ragazze lo preparavano a forma di cuore per il loro fidanzati.

Ingredienti:

  • 1/2 kg. di farina,
  • 2 uova + 1 tuorlo,
  • 100 gr. di strutto (oppure olio di oliva o burro fuso)
  • 200 gr. di zucchero,
  • 1 bustina di lievito,
  • un po’ di latte,
  • una stecca di vaniglia,
  • uova per decorazione.

Scaldare il latte con la stecca di vaniglia e lasciare raffreddare.

Montare le uova con lo zucchero, unire lo strutto e la farina setacciata con il lievito.

Aggiungere poco per volta il latte, fino ad ottenere un impasto sodo ed elastico.

Formare un rotolo, piegarlo a metà, inserire delicatamente nella piegatura un uovo ed intrecciare i due “cordoni”. Oppure formare una ciambella ed inserire 1 o 2 uova sulla superficie.

Cuocere a 180° per 40/50 minuti, finché assume un colore ben dorato.

Si può spolverare con zucchero a velo o decorare con glassa e granelli colorati.

Non contenendo ingredienti o aromi particolari, e trattandosi di un dolce piuttosto compatto, il cuculo o cuzzupa è adatto ad essere inzuppato nel caffelatte o nel the, o spalmato con confetture o crema di nocciole. Immagine

Personalmente, per una questione di igiene, lavo l’uovo con acqua e bicarbonato e lo faccio bollire per cinque minuti prima di inserirlo nell’impasto. L’uovo non verrà, ovviamente, mangiato, e cuocerà anche in forno, tuttavia io preferisco una precauzione in più, per mia tranquillità.

Da EatParade con gusto

 

 

 

 

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