Dulce de leche

Il dulce de leche è una delle creme in assoluto più golose che abbia mai assaggiato.

L’origine non è certa: potrebbe provenire dall’Uruguay, dall’Argentina (dove la cuoca di casa De Rosas dimenticò una bevanda di latte e zucchero sul fuoco) o dalla Normandia, dove lo stesso incidente capitò al cuoco di una guarnigione militare. Comunque sia, la preparazione è semplicissima, ed il risultato è sensazionale!

Si tratta, in effetti, di una crema ottenuta facendo cuocere in un tegame (possibilmente antiaderente), 1 lt. di latte, 300 gr. di zucchero ed un pizzico di bicarbonato, e mescolando continuamente fino ad ottenere la consistenza voluta: però ci vogliono ore.

In alternativa, si può cuocere a bagnomaria, mescolando ogni tanto, oppure, per risparmiare tempo, in microonde, in un contenitore con coperchio, 2 minuti a potenza max, ripetendo più volte e rimescolando ogni volta.

Lo stesso risultato si ottiene con una lattina di latte condensato immersa in un litro di acqua, in pentola a pressione: 50 minuti dal fischio. Personalmente, preferisco questo tipo di cottura, ma verso prima il latte condensato in un barattolo di vetro sterilizzato, così, se non utilizzo subito il dulce de leche, posso conservarlo molto più a lungo.

Il vantaggio dei primi metodi è che si può controllare costantemente la consistenza; ma io ho testato più volte che i 50 minuti di pentola a pressione mi permettono di ottenere esattamente la crema che mi piace. In ogni caso, si può riprendere la cottura in qualunque momento, oppure, nel caso in cui diventasse troppo solido, si può diluire con un po’ di panna.

Da EatParade con gusto!

 

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