Fare impresa all’estero si può?

“Fare impresa all’estero si può” è un progetto di relazione digitale di Assocamerestero insieme alle 81 CCIE – Camere di Commercio Italiane all’Estero in 54 paesi del mondo.

L’ufficio stampa di Assocamerestero mi ha trasmesso questo comunicato, contenente la testimonianza dell’imprenditore italiano Emilio Castagna che si occupa di formazione, informazione e comunicazione della cucina italiana in Polonia.

Vi giro il testo così come mi è arrivato, ben felice di condividere l’apprezzamento che la nostra cucina riceve all’estero e la capacità imprenditoriale dei nostri connazionali, innovativi, coraggiosi e lungimiranti, a dimostrazione che “fare impresa all’estero si può”.

“Accademia di gastronomia italiana in Polonia: formazione, informazione e condivisione dell’eccellenza italiana 

Linea diretta con Emiliano Castagna sul fare impresa in Polonia nel settore della cucina e della gastronomia ‘Made in Italy’: formazione, informazione e moduli esperienziali per trasmettere tutti i segreti millenari della cultura del cibo del Belpaese. Contando su un’idea precisa di business unita a molto entusiasmo e capacità personali, l’Akademia è oggi partner della Camera di Commercio e dell’Industria Italiana in Polonia per la realizzazione di progetti incentrati sulla promozione della cucina italiana e sulla genuinità del ‘Made in Italy’

L’enogastronomia e l’arte culinaria italiana – è notizia di poche settimane fa la vittoria di Parma come centro della gastronomia creativa nel mondo – è un settore di forte eccellenza ed Emiliano Castagna, fondatore in Polonia con Marco Ghia di Socialkuchnia, è riuscito nell’impresa di diffonderla in Polonia facendo apprezzare quella che è riconosciuta come una vera e propria cultura: questo è, ricordiamoci, la cucina italiana e la genuinità del ‘Made in Italy’ contro ogni tipo di contraffazione così diffusa nel mondo. E’ importante vedere come, anche in questo settore, non mancano le case history di successo quando, alla eccellenza del ‘fare italiano’, si associa un’idea precisa di business unita a molto entusiasmo e capacità personali. L’Akademia Kulinarna polacca è oggi partner della Camera di Commercio e dell’Industria Italiana in Polonia per la realizzazione di progetti incentrati sulla promozione della cucina italiana e sulla genuinità del ‘Made in Italy’ .

Fare impresa: Promozione della cucina italiana e della genuinità del ‘Made in Italy’

Castagna ci racconta come. “Da un’idea mia e di Marco Ghia (da oltre 20 anni lavoriamo e risiediamo a Varsavia) è nata nel 2013 Socialkuchnia; in una prima fase di startup abbiamo aperto uno studio di cucina (l’Akademia Kulinarna Whirlpool) per la realizzazione di corsi dedicati ai team building aziendali ed ai privati con la passione per la gastronomia e parallelamente un’attività di educazione sui prodotti e le loro caratteristiche. Ad ottobre 2015 è iniziata la seconda fase di sviluppo, che a noi è parsa assolutamente come una naturale evoluzione, cioè la creazione di un’Agenzia di Marketing & Digital PR, specializzata nel settore gastronomico” spiega Castagna. “In Polonia, così come nel resto dell’Europa, grazie anche a numerosi programmi TV, il settore gastronomico sta vivendo un momento di forte crescita, insieme ad una grande curiosità da parte dei consumatori polacchi costantemente alla ricerca di nuovi prodotti, ricette e sapori” continua Emiliano Castagna. “L’agroalimentare italiano è, come sappiamo bene, un settore di straordinario successo a livello mondiale e il tema dell’alimentazione e dei corretti stili di vita è particolarmente sentito in tutta Europa. Portare in Polonia il concetto e l’appeal del ‘Made in Italy’ e del ‘saper fare’ italiano ha significato rappresentare anche un modello unico che tutto il mondo ci invidia e che l’Akademia può ben rappresentare in qualità di testimonial. A questo va aggiunto il fatto che il mercato della Polonia, molto competitivo e in veloce evoluzione, rappresenta un’economia in crescita; si capisce quindi il buon riscontro che ha e sta avendo l’Akademia, al punto che attualmente abbiamo 4 dipendenti ma per il secondo trimestre del 2016 è prevista un’ulteriore crescita di struttura. Aggiungo che conoscere bene le lingue e la mia precedente esperienza in Polonia non hanno potuto che aiutarmi ulteriormente”.  

Concludiamo con un inciso di Elisabetta Caprino, Segretario Generale della Camera di Commercio e dell’Industria Italiana in Polonia, che sottolinea come “il rapporto tra la Camera e Socialkuchnia nasce per suggerimento di alcuni associati della Camera che avevano intuito le potenzialità progettuali e d’innovazione di questa struttura giovane e ambiziosa. Nel 2014 si è parlato di un’eventuale collaborazione, in particolare di un servizio di public relations per entrare in contatto con le Istituzioni e le aziende italiane e polacche del settore enogastronomico facenti parte del network camerale. La Camera ha fin da subito agevolato tali contatti mettendo a disposizione un desk operativo che si è occupato di individuare concrete opportunità di business.  

“Fare impresa all’estero si può” è un progetto di comunicazione digitale di Assocamerestero in collaborazione con la CCIIP. “

 

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