Fiori ripieni di calamari e gamberetti – burro e salvia tanto per

 

Ho fatto questi fiori ripieni

per utilizzare uno stampino ritrovato in fondo ad un cassetto. Potevano essere ravioli, dischi, tortelloni. Sarebbero stati comunque buoni. Tanto buoni, che li ho completati solo con poco burro e qualche foglia di salvia soffritta, tanto per dare colore.  La preparazione non è difficile, richiede solo un po’ di tempo, ma, si sa, fare la pasta in casa è una faccenda che merita pazienza ed attenzione. Il risultato ripagherà degli sforzi, credetemi! Ecco come si fanno i fiori ripieni, per 4 persone:

  • 250 gr. di farina 00
  • 100 gr. di semola rimacinata
  • un uovo
  • 150 ml. circa di acqua
  • un pizzico di sale
  • 200 gr. di anelli di calamari
  • 200 gr. di gamberetti
  • uno spicchio d’aglio
  • olio evo
  • un bicchierino di vino bianco secco
  • sale
  • un peperoncino piccante intero (o un pizzico di polvere)
  • due cucchiai di pangrattato
  • un cucchiaino di nocciole tostate e tritate finemente
  • prezzemolo
  • parmigiano grattugiato (se gradito)
  • un uovo sbattuto per sigillare
  • una decina di foglie di salvia
  • una grossa noce di burro

Impastate le farine con l’uovo, aggiungendo acqua fino ad ottenere un impasto sodo ed elastico.

Raccoglierlo a palla, coprirlo con un canovaccio e lasciarlo riposare.

Soffriggere nell’olio evo l’aglio ed il peperoncino; schiacciarli con una forchetta e toglierli.

Mettere nell’olio gli anelli di calamari tritati finemente e fare insaporire.

Versare il vino e cuocere per cinque minuti, mescolando spesso.

Aggiungere i gamberetti tritati, sale, pepe e prezzemolo e prolungare la cottura per altri due o tre minuti aggiungendo, se necessario, poca acqua.

Lasciare raffreddare, poi unire il pangrattato e lo sfarinato di nocciole.

Se lo gradite, a questo punto potete aggiungere anche un cucchiaio di parmigiano grattugiato.

Stendete la pasta in rettangoli di uno/due millimetri di spessore e ricavatene i fiori (o le forme desiderate) con un tagliabiscotti. Reimpastate e riutilizzate tutta la pasta.

Poggiate su ogni fiore una pallina di impasto, spennellate i bordi con poco uovo sbattuto e ricoprite con un altro fiore, sigillando bene.

Cuocete i fiori ripieni per 5 minuti in acqua bollente salata. Nel frattempo sciogliete il burro in un tegame ampio e, appena inizia a friggere, aggiungete le foglie di salvia ben lavate ed asciugate.

Scolate i fiori ripieni e passateli nel tegame con il burro e la salvia.

Servite ben caldi.

Vi è piaciuta la ricetta? Mi trovate anche qui: EatParadeBlog

 

 

 

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