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La frolla fa-bu-zu e il pompelmo rosa

La frolla fa-bu-zu è una delle pochissime ricette che ricordo a memoria.

Sarà il motivo per cui, nonostante ne abbia provate ennemila, finisco per rifare sempre questa (sono pigra, confesso).

L’altro motivo è che mi piace: non troppo dolce, friabile, adatta a crostate e tartellette.

Era sul libricino delle ricette trascritte da mia madre (che non le ha mai sperimentate), insieme ad una crema pasticcera improponibile.

Con il passare del tempo ho iniziato a studiare il soggetto in maniera più approfondita e ho scoperto il ruolo dei vari ingredienti (che alla fine sono solo quattro, di base) della frolla; i tipi di lavorazione; la storia e l’utilizzo. Tutte informazioni che ritroverete nell’articolo sul Calendario del Cibo Italiano, che dedica alla frolla una giornata.

Ma com’è la frolla fa-bu-zu? Ecco, è facile da ricordare perché lo zucchero è metà del burro e il burro è metà della farina. Certo, con lo zucchero siamo un pelino al limite, secondo i parametri della frolla perfetta, ma l’uovo intero aiuta la struttura e nulla vieta di aggiungere ancora un po’ di zucchero per renderla più croccante.

Va da sé che, con una base poco dolce, non potevo che utilizzare una squisita marmellata di pompelmi rosa.

In compenso, l’ho accompagnata ad un té alla vaniglia ed il risultato è stato quasi commovente.

Se volete provarla, si fa così.

La frolla fa-bu-zu

Ingredienti:

  • un uovo intero
  • 200 g di farina 00
  • 100 g di burro freddo
  • 50 di zucchero (io ho usato QUESTO)
  • 250 g di marmellata di pompelmo rosa
  • zucchero in granella per decorare

Tagliate il burro a pezzettini ed impastatelo velocemente con la farina, usando la punta delle dita e senza maneggiarlo troppo (va bene anche il mixer, dando dei colpetti brevi per non surriscaldare); dovrete ottenere un insieme di briciole. Mettete in frigo per mezz’ora.

Riprendete burro e farina e amalgamate velocemente l’uovo leggermente sbattuto con lo zucchero.

Formate una palla, avvolgete in pellicola alimentare e lasciate riposare in frigorifero per 12 ore.

Stendete l’impasto, arrotolatelo sul matterello senza schiacciare e srotolatelo sopra una tortiera da 22/24 cm di diametro.

Aiutandovi con la punta delle dita, fate scendere l’impasto lungo le pareti della tortiera fino al fondo, poi eliminate l’eccesso con un coltello, o lo stesso matterello.

Impastate nuovamente la frolla fa-bu-zu rimasta, stendetela tra due fogli di carta forno e mettetela in frigo.

Distribuite la marmellata di pompelmo rosa sul fondo della crostata, poi riprendete l’impasto dal frigo e ritagliate delle strisce con le quali formerete la tradizionale griglia sopra il dolce.

Cospargete con zucchero in granella ed infornate a 180° per 30/35 minuti.

2 pensieri su “La frolla fa-bu-zu e il pompelmo rosa

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