Lumache inpittuliate: lo stuzzichino che non ti aspetti

Le lumache inpittuliate (che poi sono, in realtà, chiocciole), nascono dall’esigenza di presentare questi squisiti, ma poco apprezzati, gasteropodi, in maniera… camuffata.

Ammetto che anch’io sono sempre stata alquanto restìa all’approccio, ma da quando ho scoperto le chiocciole dell’azienda Iusi in vendita da Corte Italiana, ho iniziato a rivalutarle.

Mi ero ripromessa di farle assaggiare ad alcuni amici assolutamente contrari all’idea perchè ero sicura che alla fine le avrebbero apprezzate.

Così, approfittando della giornata dedicata alle lumache nel Calendario del cibo Italiano, li ho invitati a cena e le ho preparate sotto forma di “pittulille“.

Le pittulille sono le notissime frittelle realizzate con l’impasto lievitato simile a quello della pizza. Vengono fritte così come sono, oppure farcite in vari modi.

E perchè non farcirle con le lumache? Detto, fatto.

lumache inpittuliate

 

Non ne è rimasta nemmeno una, anzi, ce ne voleva qualcuna in più. E quando gli amici schifiltosi hanno saputo cosa c’era in quelle saporitissime frittelline, vi dirò che mi hanno ringraziata per lo scherzetto.

Ecco le mie lumache inpittuliate

Ingredienti per 6 persone:

  • 40 chiocciole (dipende dalla grandezza) già spurgate
  • 500 g di farina 0
  • 10 g di lievito di birra
  • 400 ml di acqua
  • due cucchiai di olio extra vergine di oliva
  • un pizzico di sale
  • uno spicchio di aglio
  • qualche foglia di prezzemolo fresco
  • olio per friggere

Sciogliete il lievito di birra in poca acqua, aggiungetela alla farina ed iniziate ad impastare, aggiungendo l’altra acqua, un po’ per volta.

Unite il sale e l’olio e raccogliete l’impasto, che avrà una consistenza molto morbida ed appiccicosa.

Sistematelo in una ciotola unta d’olio, coprite con pellicola trasparente e lasciate lievitare fino al raddoppio.

Fate bollire le lumache per una decina di minuti, poi estraetele dai gusci ed asportate l’intestino.

Soffriggete l’aglio in un cucchiaio e mezzo di olio, poi schiacciatelo e toglietelo.

Fatevi insaporire le lumache per pochi minuti, aggiungendo un pizzico di sale ed il prezzemolo sminuzzato.

Suddividete l’impasto in 40 palline e sistemate una lumaca all’interno di ognuna, chiudendo bene.

Scaldate abbondante olio in un tegame dai bordi alti e friggete le lumache inpittuliate, tre o quattro alla volta, fino a quando si gonfiano e si dorano leggermente.

Scolate su carta assorbente e servite accompagnandole con verdure di stagione.

QUI trovate un’altra ricetta con le lumache.

8 pensieri su “Lumache inpittuliate: lo stuzzichino che non ti aspetti

  1. Tu devi essere un genio, te lo dico!!! Sarà pure laborioso sgusciarle e ripulirle, ma sono certa che ne valga la pena;-)

  2. Ma dai, le lumache in pastella!!! questa proprio mi mancava e chissà come sono saporite, visto che prima di inserirle nell’impasto le hai saltate in aglio e prezzemolo! proprio sfiziose!!! ciao!

  3. Non le ho mai mangiate e da ignorante, a “fregarmi” è stato il commento di qualcuno che mi ha detto “sembra di mangiare i nervetti”… Ecco a me quella consistenza proprio non piace e quindi, piena di pregiudizi, le evito. Dovrei trovare una simpatica burlona come te che me le propina con l’inganno!

    1. Nelle “pittule” avevano più la consistenza delle cozze, nessuno ha capito di cosa si trattasse e tutti hanno gradito. Ma si sa, fritta è buona pure una suola di scarpa!

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