rubina rovini

Rubina Rovini e storie di sopravvivenza

Rubina Rovini è la perfetta rappresentazione della famosa frase di Eleanor Roosevelt: “il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni“.

Rubina è una bella ragazza, aveva una vita tranquilla e un sicuro impiego in banca.

Però aveva anche un sogno. Bello, anzi bellissimo, anzi meraviglioso.

Tanto meraviglioso che per seguirlo ha rinunciato all’impiego sicuro e si è iscritta a Masterchef. Non ha vinto, almeno non ufficialmente. Ma di quella edizione è stata la vincitrice morale: la più amata, la più apprezzata, la più richiesta anche dopo.

Ha lavorato perfino con il mitico Cannavacciuolo, lo chef dalla pacca omicida. Tiene corsi in una rinomata scuola di cucina, è testimonial di importanti eccellenze italiane, è continuamente richiesta in giro per l’Italia, e non solo.

Tra qualche giorno sarà in vendita il suo primo libro: “Si salvi chi cucina“.

Noi lo abbiamo ricevuto in anteprima. Perché Rubina, nonostante il successo, è rimasta una ragazza socievole e disponibile; umile e cordiale; generosa e gentile.

E dal suo libro scopriamo quanto è facile affrontare anche gli ospiti improvvisi e difficili, soprattutto se si ha alle spalle la mitica nonna barese!

Nel libro Rubina racconta molto di sé e non si vergogna di mostrare anche i tratti più fragili del suo carattere e di raccontare momenti delicati della sua vita, dai quali traspare comunque la tenacia che la guida verso la realizzazione del suo sogno.

Da quando è mamma dello stupendo Vittorio ha aggiunto ai suoi menu anche quelli per bimbi.

Ma troverete anche le ricette anti solitudine, per serate romantiche, o giorni speciali. E tante altre.

E’ indicativo che l’ultimo paragrafo del libro si intitoli: “Ricette per nuovi inizi”. Perché c’è sempre un sogno nuovo da rincorrere e realizzare. Basta credere nella sua bellezza.

Come ha fatto Rubina Rovini.

Seguitela anche sul suo blog “Peu de piment“.

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