Sgonfiotti alle olive – perché lui li chiama così

Perché sgonfiotti?

Perché tanti anni fa mio figlio, vedendomi sgonfiare l’impasto ben lievitato che avevo preparato, e suddividerlo in pezzetti, mi chiese: “mamma, perché fai tutti quegli sgonfiotti?” Da allora, queste palline ripiene, facili da preparare e ottime come antipasto, merenda o buffet fingerfood, nella mia EatParade si chiamano così.

Volete provare? Allora preparate questi ingredienti, per 15 sgonfiotti:

  • 300 gr. di farina 00
  • 180 gr. di acqua
  • un cucchiaino di olio di semi di girasole
  • 4 gr. di sale
  • un pizzico di zucchero
  • mezzo cubetto di lievito di birra
  • 100 gr. di mozzarella
  • 15 olive verdi
  • sale e pepe

Sciogliete il lievito in poca acqua leggermente intiepidita, con lo zucchero.

Impastate bene con la farina e la restante acqua.

In ultimo, aggiungete l’olio ed il sale, e continuate ad impastare fino ad ottenere una palla morbida e liscia.

Mettete l’impasto a lievitare in una ciotola, coperta da uno strofinaccio, in un posto riparato. L’ideale è il forno con la lucina accesa. Lasciatelo fino al raddoppio (3/4 ore).

Tagliate la mozzarella a dadini, lasciatela scolare bene ed asciugatela, poi insaporitela con sale e pepe. Snocciolate le olive.

Riprendete l’impasto, sgonfiatelo delicatamente e suddividetelo in quindici pezzi.

Schiacciate ogni pezzo e sistemate al centro un’oliva ed un dadino di mozzarella, poi richiudete i lembi e sigillatelo bene, arrotolandolo tra le mani.

Lasciate riposare le palline così formate per 10/15 minuti. Nel frattempo, riscaldate abbondante olio in un tegame dai bordi alti (potete usare anche la friggitrice).

Friggete gli sgonfiotti due/tre per volta, togliendoli appena dorati.

Passateli sulla carta assorbente, e serviteli caldi.

 

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