Zuppa di lenticchie alla calabrese con crostini

Ad una squisita zuppa di lenticchie, soprattutto nel periodo di capodanno, non si dice di no.

Chi non vorrebbe davvero che, come da tradizione, la zuppa di lenticchie portasse ricchezza e prosperità?

In attesa di tanta fortuna, magari, ci accontentiamo di tutti gli importanti benefici che apportano al nostro organismo, in quanto ricchissime di proteine (costituiscono quindi un’ottima alternativa alla carne), e di ferro.

Ne esistono innumerevoli varietà, diffuse in tutte Italia: dalla lenticchia di Castelluccio di Norcia, a quella di Altamura alla lenticchia di Mormanno Calabro.

La classica ricetta contadina con questo legume è la zuppa al peperoncino.

Gli ingredienti per quattro persone sono:

  • 250 gr. di lenticchie secche,
  • una patata piccola,
  • mezza cipolla,
  • un gambo di sedano,
  • una carota,
  • un peperoncino,
  • una fetta di pancetta o lardo da 50 g. circa,
  • olio evo,
  • brodo di verdura.
  • Per servire, crostini di pane abbrustolito o freselle.

Le lenticchie vanno precedentemente ammollate in abbondante acqua per qualche ora. Se si utilizza una qualità dalla buccia sottile, l’ammollo preventivo non è necessario.

Si prepara un soffritto di cipolla, carota e sedano tagliuzzati, più un peperoncino, se piace il sapore piccante, in olio extra vergine di oliva, poi si aggiungono pancetta o lardo tritati molto fini, poi le lenticchie ben scolate ed infine una patata piccola sbucciata e tagliata a pezzetti.

Si versa un mestolo di brodo di verdura (o più semplicemente acqua e sale), si mette un cucchiaino di concentrato di pomodoro e si porta a cottura lentamente.
Ci vorrà un’ora e mezza circa.

Verso la fine si passa al setaccio la patata per avere una zuppa più densa.
Si serve con dei crostini di pane casareccio o, meglio ancora, su una fresella integrale, con un giro di buon olio a crudo… e una scodella fumante, calda e nutriente, è pronta.

zuppa di lenticchie

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