Amaretti morbidi

Amaretti morbidi

Gli amaretti morbidi sono tra i pochi dolci che ogni tanto spilluzzico. Sarà che mi piace molto l’aroma della mandorla, sarà che mi ricordano quelli della pasticceria del paese di mia nonna, il mitico Delpiano. Sarà che non sono mai riuscita a sfornarne una teglie quantomeno decente.

Poi li ho trovati sul primo volume di “Non solo zucchero“, immancabile serie di libri di pasticceria scritti da un Maestro quale è Iginio Massari e dato che ripongo in lui la massima fiducia, ho deciso di riprovare.

Fiducia riposta ottimamente, devo dire. Sono riusciti proprio come li volevo, Tanto è vero che li ho inseriti nelle proposte di buffet, anche perchè si preparano molto velocemente.

Tra l’altro, sono gluten free, così anche la Signora Madre ha avuto il suo dolcetto. Che dirvi? Provateli! Ecco la ricetta.

Amaretti morbidi di Iginio Massari

  • 50 g di mandorle amare (armelline)
  • 225 g di mandorle bianche spellate
  • 250 g di zucchero semolato fine
  • 140 g di albume d’uovo a temperatura ambiente (meglio se vecchio di qualche giorno)
  • 100 g di zucchero semolato


Tritate finemente le armelline, le mandorle bianche e la prima dose di zucchero.

Montate a neve ferma l’albume con l’altra dose di zucchero e amalgamate delicatamente i due composti.

Con una sacca per dolci formate dei mucchietti su una teglia coperta di zucchero semolato.

Formate delle palline e rotolarle bene nello zucchero, poi disponetele su una teglia coperta di carta forno.

Cuocere a 180° per 15/20 minuti. Non fateli dorare troppo, devono restare piuttosto chiari con una leggera crosticina esterna.

Per la versione gluten free, seguite sempre gli accorgimenti che trovate QUI.

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