cardi gratinati

Cardi gratinati di Petronilla

Questi cardi gratinati sono stati preparati per la giornata del Calendario del cibo italiano dedicata alle intramontabili ricette di Petronilla.

Il procedimento è tratto da “I gustosi, svelti, economici desinaretti di Petronilla“, uno dei bellissimi libri di ricette scritte da Amalia Moretti Foggia (questo il suo vero nome) che agli inizi del ‘900 insegnava alle massaia come preparare piatti raffinati e gustosi ottimizzando le risorse a disposizione.

In questa preparazione si utilizzano i cardi selvatici, facili da trovare in primavera ed utilizzabili in svariati modi.

Per amore di cronaca, vi riporto pari pari la ricetta originale.

Cardi gratinati

Tagliate in pezzi lunghi circa una spanna gli steli di un bel cardo, scartando i più esterni, duri, vecchi. Lavateli, risciacquateli, lessateli a vapore o, se non avete l’apposita casseruola, in acqua salata; scolateli e stendeteli in una teglia leggermente oliata.
Con un mezzo cucchiaio di burro amalgamato a fuoco basso con un cucchiaio di farina ben colmo e con due bicchieri di latte preparate una salsa besciamella che vi riuscirà (naturalmente) liquida; salatela; drogatela leggermente; versatela sul cardo; spargete sopra pane trito e setacciato col più fine dei vostri setacci e un bel cucchiaio di parmigiano trito. Infornate in forno caldo e presentate in tavola la teglia quando il pane sarà leggermente abbrustolito, cioè (come si dice in gergo culinario) gratinato.

Un’altra ricetta di Petronilla la trovate QUI.

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