Ciambelline al vino. Ricetta tradizionale e varianti

Ciambelline al vino

Le ciambelline al vino sono dette anche ‘mbriachelle laziali ed è facile capire il perchè.

Ogni regione ha la sua ricetta, anzi ogni città. Diciamo ogni paese. Vabbé, ogni famiglia, dai.

Però partono tutte da quella tradizionale, composta da farina, zucchero, olio, vino. Con questi quattro semplici ingredienti si creano quelle deliziose ciambelline al vino da pucciare, o da smangiucchiare così, una dietro l’altra, per concedersi un momento di dolcezza.

Per le dosi si andava un po’ a sentimento: un bicchiere di ogni cosa, e farina quanta ne prende.

Ed è proprio questa, basilare, anche se più “dosata”, la ricetta che ho utilizzato e che vi propongo per la giornata nazionale delle ciambelline al vino, sul Calendario del Cibo Italiano.

Dopo la ricetta trovate alcuni suggerimenti per gustose varianti.

Ciambelline al vino

Ciambelline al vino

per circa 25 ciambelle

  • 360 g di farina 00 circa (potrebbe essere necessario aggiungerne altra)
  • 90 g di zucchero semolato (più altro per guarnire)
  • 90 g di olio extra vergine di oliva
  • 90 g di vino rosso

Emulsionate il vino con l’olio e lo zucchero.

Aggiungete la farina poco alla volta, fino ad ottenere un impasto morbido e non appiccicoso.

Formate un panetto e lasciatelo riposare per mezz’ora a temperatura ambiente (o in frigo, se fa troppo caldo) coperto da uno strofinaccio.

Accendete il forno e portatelo a 180 °C statico.

Stendete un foglio di carta forno sulla teglia.

Suddividete l’impasto in pezzetti da circa 25 g cad. e formate dei rotolini dello spessore di un dito.

Chiudeteli a ciambellina, passateli nello zucchero semolato da tutti i lati e distribuiteli sulla teglia preparata.

Cuocete per 20 minuti circa, fino a doratura e lasciate raffreddare le ciambelline al vino nel forno spento.

Varianti:

Per un risultato più friabile, aggiungete un pizzico di lievito, o ammoniaca per biscotti.

Al posto del vino rosso si può utilizzare vinsanto, passito, moscato, vino bianco, marsala, vermouth e anche il mosto.

Si possono aromatizzare le ciambelline con vaniglia, cannella, anice stellato, cardamomo.

Per caramellare la superficie, spennellate prima della cottura con sciroppo di zucchero, o miele.

Si possono glassare con cioccolato fondente o bianco.

Ernst Knam suggerisce nel suo libro “La versione di Knam” di sostituire una piccola percentuale di farina 00 (circa il 20%) con farina di riso e di aggiungere del grué di cacao.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.