Couscous verdure e gamberetti tutti insieme? Si può!

 

In estate il couscous verdure e gamberetti mi piace molto, lo preparo con una certa frequenza, però è, diciamolo un pelino noioso.

Pulire e tagliuzzare le verdure è inevitabile, ma devi cuocerle a parte, magari anche in tempi diversi.

Il couscous lo fai andare in acqua, poi ti metti lì a sgranarlo, e se per caso hai sbagliato le dosi il risultato varia dalla ghiaia alla pappa.

E i gamberetti? Quelli devono essere appena scottati, altrimenti diventano pietruzze che con la ghiaia di cui sopra starebbero anche bene, se volessimo realizzare un vialetto in giardino.

In realtà, noi vorremmo un piatto appetitoso, colorato, saporito. Ma le verdure, inevitabilmente perdono consistenza, colore e proprietà nutritive. E i gamberetti si riducono a minuscoli bottoncini di un triste rosa stinto.

E allora, vai di cottura sottovuoto! Con il mio amato #sousvideAlladin ho messo il couscous direttamente sul fondo della teglia e l’ho appena ricoperto d’acqua, con un pizzico di sale e poco peperoncino (perchè noi calabresi lo metteremmo anche nel caffè).

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Sistemata la griglia, l’ho ricoperta con un pezzo di carta forno e ho sparpagliato le verdure (a piacere: io zucchine, melanzane, peperoni e pomodori) senza condirle, nemmeno un pizzico di sale, per mantenerle sode e croccanti: il sale fa rilasciare inevitabilmente un po’ di liquido. Poi ho unito i  gamberetti sgusciati.

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Fatto il sottovuoto,

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ho messo la teglia in forno ventilato a 180 gradi per  5 minuti, poi a 150 per altri 15.

Aperta la teglia ho pensato, “Oddio, è ancora tutto crudo”. No, non era crudo. Semplicemente intatto.

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Nessuna dispersione, nessun calo peso, nessuna perdita di sapore e di gusto. Couscous verdure e gamberetti cotti insieme alla perfezione.

A questo punto ho aggiunto un filo d’olio a crudo e poche gocce di aceto balsamico.

Che dire? Continuo su questa strada e vi aggiornerò con i prossimi esperimenti!

 

 

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