Cucina futurista: il pranzo di nozze e i funghi avvelenati

Pioppini trifolati per la cucina futurista

Saranno serviti allora dei funghi trifolati, pomposamente elogiati dal solito cacciatore maniaco: — «Li ho raccolti io stesso tutti, tra una pernice e una lepre, nei boschi pistoiesi inzuppati di pioggia. Sono funghi di ogni specie, eccettuata quella velenosa… A meno che la mia miopia mi abbia giuocato un brutto scherzo. Ad ogni modo sono così ben cucinati che vi consiglio di addentarli audacemente. Io non esito, pur temendone alcuni qui dentro assolutamente mortali». Scoppia naturalmente una gara eroica. — «Sono tanto buoni» — dice la sposa. — «Non hai paura, amore?» — «Li temo meno dei tuoi probabili tradimenti, brutto!» Allora, certo un po’ presto, si mette a urlare tenendosi la pancia il solito bellimbusto di tutti i pranzi di nozze. Farà finta di soffrire o realmente sarà torturato da dolori di origine misteriosa lontana o vicina?

E’ una delle più o meno improbabili ricette citate da Filippo Tommaso Marinetti nel suo libro “Cucina futurista“, per un pranzo di nozze.

Fondatore del movimento futurista, che non ebbe inizialmente molti proseliti, ma fece sicuramente scalpore, Marinetti fu un personaggio fuori dagli schemi, originale e rivoluzionario, autore di numerose opere eccentriche e surreali.

Scomparso il 2 dicembre del 1944, oggi viene ricordato sul Calendario del cibo italiano.

E noi lo ricordiamo con i nostri funghi trifolati, sperando che non siano avvelenati.

Pioppini trifolati

per 4 persone

  • 1 kg di funghi pioppini
  • 4 cucchiai di olio extra vergine di oliva
  • 2 spicchi di aglio
  • prezzemolo fresco
  • un peperoncino piccante
  • un cucchiaio raso di semi di canapa
  • sale

Pulite bene i pioppini e sciacquateli in acqua corrente, tagliando a pezzi i funghi più grandi.

Pulite gli spicchi di aglio e tagliateli a metà.

Scaldate l’olio e soffriggete l’aglio ed il peperoncino, poi schiacciateli e toglieteli.

Nello stesso olio tostate brevemente i semi di canapa, poi aggiungete i funghi pioppini, fate riprendere calore e versate il vino.

Quando il vino sarà evaporato, chiudete con un coperchio e lasciare cuocere per 10/12 minuti.

Poco prima di fine cottura, togliete il coperchio e spolverate con il prezzemolo fresco spezzettato a mano.

Pioppini trifolati per la cucina futurista

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