Dita mozzate, l’horrorburger di Halloween

Avevo 14 anni quando andai a vedere “L’esorcista” con la mia amica del cuore, Sofia, e suo fratello Francesco, un poco più grande di noi, che ci prese in giro per tutta la durata del film.

Ci tappavamo gli occhi, lanciavamo gridolini, ci abbracciavamo per farci coraggio, e lui a ripeterci: “Fifone, bamboccione, vergognatevi!”.

La sera rimasi a dormire da lei, sapevamo che sarebbe stata una nottataccia. Ad un certo punto Sofia non resistette e chiamò la mamma “Mamma, ho paura, non riesco a dormire, posso venire nel tuo letto?” La risposta fu: “No, c’è già Francesco”.

Ancora adesso, quando lo incontro, lo sfotto chiamandolo fifone e bamboccione.

Da allora adoro i film horror, divoro i libri di Stephen King, però… non mi piace Halloween. Non mi diverte e non ho mai avuto voglia di festeggiarlo, ma i bimbi lo adorano, così mi sono rassegnata ad inventarmi qualcosa per l’occasione.

Una delle preparazioni più gradite nei miei buffet “mostruosi” sono queste dita mozzate, che realizzai tempo fa per MTChallenge.

Dita mozzate

Dita mozzate

Dosi per 24 panini (Parker house rolls di Joe Bastianich)

  • 940 g di farina 00 + un po’ per il piano di lavoro
  • 7 gr di lievito di birra disidratato
  • 100 g di zucchero
  • 200 g di burro fuso tiepido + un po’ per la terrina
  • 500 ml di latte a temperatura ambiente
  • 3 uova grandi a temperatura ambiente
  • 1 cucchiaio di sale

Mettete il lievito in una terrina e versate 100 ml di acqua tiepida (30-35 °C). Unite lo zucchero e mescolate: dovrebbero formarsi delle bollicine. Lasciate riposare un minuto, poi incorporate 120 g di farina.

Fate riposare accanto in luogo caldo e protetto dalle correnti.

Mescolate 170 g di burro al latte nel mixer con la frusta ad uncino, a bassa velocità. Aggiungete prima due uova, poi il composto con il lievito, fino ad incorporarli del tutto.

Unite 800 g di farina e il sale. Mescolate per 2-3 minuti e formate una palla (se l’impasto dovesse risultare troppo appiccicoso e bagnato, usate il resto della farina).

Ungete una terrina con un po’ di burro e trasferite al suo interno l’impasto, coprite con un asciugamano e lasciate lievitare in un luogo tiepido per 2 ore e 30 minuti. Quando avrà raddoppiato il suo volume, battetelo con un pugno per far fuoriuscire i gas di lievitazione.

Rivestite un placca con carta da forno. Adagiate l’impasto su un piano da lavoro. Suddividete l’impasto in porzioni da 75 g. Modellate ognuna in rettangoli da 25×10 cm. Partendo dal lato più lungo, arrotolate l’impasto su se stesso e pizzicate i bordi esterni per sigillarli. Disponeteli sulla placca, copriteli con un telo e lasciate lievitare per 20-25 minuti.

Accendete il forno a 190 °C.

Spennellate la superficie con un uovo sbattuto e infornate.

Cuocete fino a quando la superficie non diventa dorata (18-20 minuti circa).

Sfornate e spennellate con il burro fuso rimasto.

Dosi per 300 g di ketchup (di Jamie Oliver da Petitchef.it):

  • 500 g di pomodori freschi
  • 500 g di pomodori in concentrato di pomodoro
  • mezzo finocchio
  • basilico
  • sale
  • pepe macinato fresco un cucchiaino
  • 1 pezzetto di zenzero fresco spellato
  • 2 spicchi di aglio
  • una cipolla rossa
  • mezzo peperoncino fresco
  • 3 chiodi di garofano
  • 1 gambo di sedano
  • 70 g di zucchero di canna
  • 200 ml di aceto di vino rosso

Tritate tutti gli odori e le spezie, incluso il finocchio, e metteteli ad appassire in una pentola dal fondo spesso e dai bordi alti, con una filo di olio ed una tazzina di acqua.

Fate stufare il tutto per circa 7 minuti.

Poi aggiungete i pomodori sia quelli freschi sia quelli in conserva e aggiustate di sale.

Alzate la fiamma e fate cuocere fino a quando non si sarà ridotto il volume.

Successivamente passate la il tutto al passaverdure e poi frullate in modo da ottenere una consistenza perfettamente liscia.

Versate di nuovo la salsa in una pentola pulita insieme allo zucchero e all’aceto e fate cuocere fino a quando avrà la giusta densità .

Tagliate a metà i panini e spruzzateli con la salsa ketchup.

Incidete con un coltellino i wurstel per simulare l’unghia mancante e le pieghe delle nocche, poi sistemate le dita mozzate all’interno del panino.

Dita mozzate

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