Focaccia di Recco

La focaccia di Recco si prepara con una sorta di pasta matta farcita con formaggio morbido.

Trattandosi di prodotto IGP, esiste un vero e proprio disciplinare che ne regola la composizione.

Si utilizza farina 0 o Manitoba, olio extra vergine di oliva (ovviamente ligure), acqua.

L’olio la rende leggermente croccante, il sale ne esalta il sapore e aiuta la friabilità.

E’ una pasta molto elastica, facile da lavorare, me bisogna riuscire a renderla tanto sottile da essere trasparente.

Il procedimento, per una comune leccarda da forno, è questo: si scioglie nell’impastatrice un cucchiaino di sale in 250 ml. di acqua ed un cucchiaio abbondante di olio.

Si unisce, poco per volta, la farina, circa 400 g fino ad ottenere un impasto compatto, che si lascerà riposare, coperto da uno strofinaccio, per almeno un’ora.

Si divide in due parti, e si stende, il più sottile possibile, sulla leccarda unta d’olio; deve essere quasi trasparente. Io ho avuto la fortuna di vederlo fare da una sfoglina genovese, la mia sister-in-blog Silvia Leoncini, che mi ha insegnato tutti i trucchi, ma non  per nulla complicato, con il tempo si acquisisce la necessaria manualità.

Si cosparge con crescenza in abbondanza e si ricopre con l’altra metà, bucherellando poi il tutto con una forchetta.

Una spruzzata d’olio, e si inforna a 250° per 15 minuti. Ecco la focaccia di Recco pronta.

Un tempo si utilizzava la prescinseua, oggi sconsigliata in quanto acidula e poi rilascia troppo liquido in cottura.

La focaccia di Recco si mangia da sola, più buona se ancora tiepida, ma è ottima anche fredda magari accompagnata da salumi.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.