Gnocchi stupefacenti alla canapa e semi di papavero

Parlare di gnocchi stupefacenti mi espone sicuramente a grossi rischi.

Se poi aggiungo parole come “canapa” e “papavero”, a chi verrà segnalato il mio post da sangugol? Se non mi vedete nei prossimi giorni, portatemi, oltre al chilo di arance di prassi, qualche libro di cucina, perché hai visto mai che in carcere non ci sia una mensa?

Bene, si da il caso che sia in corso l’ MTC59 e che Annarita Rossi, vincitrice della precedente sfida, abbia deciso che il confronto si terrà sugli gnocchi. Ha pubblicato la ricetta base sul suo blog “Il bosco di alici” e ha lasciato campo libero per i condimenti.

Ora, per vincere una sfida si deve stupefarre… stupefacere… mi dicono stupefare. Insomma, essere come questi gnocchi: stupefacenti.

Chi ha letto qualche mia ricetta delle sfide MTChallenge precedenti sa che di solito io parto dalle basi. Ovvero: per il brodetto di pesce sono andata a pesca; per la frolla sono andata da Massari; per gli gnocchi che faccio? Vado sui campi di patate e nelle piantagioni di canapa.

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Ovviamente, trattasi di patate silane IGP, e di canapa sativa, ben diversa dalla indica di cui si fa tutt’altro uso.

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Per la preparazione degli gnocchi ho seguito la ricetta di Annarita, che trovate anche nel mio precedente post.

Ho voluto provare a cuocere le patate in forno, tra due strati di sale. Sono risultate molto asciutte, forse un pelino troppo, probabilmente avrei dovuto lasciarle meno tempo. In ogni caso il risultato è stato ottimo, le patate hanno assorbito pochissima farina.

Per cambiare formato li ho rotolati sul retro di una grattugia, e alla fine sembravano bucce d’arancia.

gnocchi-mtc-canapa

Chiaramente, per rendere gli gnocchi stupefacenti, non potevo limitarmi. Oltre alla farina di canapa nell’impasto, ho utilizzato del latte di canapa per allungare la crema di broccoletti.

Mancava un po’ di colore, così qualche pomodorino confit ha rallegrato il piatto e aggiunto un tocco dolce e pungente.

Per avere qualcosa da sgranocchiare sotto i denti ho sparpagliato qualche seme di papavero: hai visto mai che non si rida abbastanza?

Ed ecco la ricetta completa.

N.B. Questa ricetta è stata pubblicata nel libro dell’MTChallenge Facciamo gli gnocchi – edizioni Gribaudo

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Con questi gnocchi stupefacenti EatParadeBlog partecipa all’MTC59

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14 commenti su “Gnocchi stupefacenti alla canapa e semi di papavero”

  1. Avatar
    Cristina Galliti

    Belliiiiii gli gnocchi a buccia d’arancia supefacenti di nome ma non di fatto se non per il papavero 🙂 Anch’io l’ho usato nei miei terzi gnocchi 😉

  2. Anche i secondini verranno a mangiare immensa, vedrai, con le meraviglie che prepari, baci, loredana

  3. Avatar
    Annarita Rossi

    Sei fantastica, pensavo che per lo gnocco tu volassi a Los Angeles visto i prezzi bassi dell norvegian Airlines! Quanto mi piace questa ricetta , trovo l’uso della canapa molto raffinato. La rigatura a buccia d’arancia mi ha fatto ridere, creativa e bizzarra ma un ottimo effetto meglio di quello che si vede sulle mie chiappe. L’unico neo se proprio ne devo trovare uno è il papavero che potevi anche ometterlo, secondo me non aggiugne nulla alla ricetta. Brava.

    1. Vero, avrei potuto studiare lo gnocco da vicino! Ma ci sono tanti altri “giovedì” da sfruttare 😉 Per il papavero, hai ragione, a parte i puntolini carini in foto, non è indispensabile. Certo, fosse stato papavero da oppio…

  4. Mitica!! A caccia dell’ingrediente…qualunque esso sia! 😀
    Mi piace molto questa proposta, per la combinazione degli ingredienti e anche per i semini di papavero, che adoro e danno una sfumatura in più.
    Ciao!

  5. tu ci ridi, ma io li ho importati, i semi di papavero, a Sing sing.
    Non ti dico la faccia delle mie amiche, quando li hanno visti, fra i barattoli delle spezie.
    E non ti dico la mia, dopo che mi hanno raccontato che e’ illegale (qui si va di pena di morte, senza tante storie…)
    Anyway, sei troppo forte. Guai a te se non vieni al raduno.
    Anzi, ci sarebbe giusto un mercatino in cui smerciare due cosette..:)

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