i miei spaghetti

I miei spaghetti al nero di seppia per il Club del 27

I miei spaghetti sono neri e un po’ inquietanti.

I miei spaghetti sono squisiti e finiscono subito.

I miei spaghetti non sono miei, ma di Tritabiscotti, che ringrazio per la ricetta.

E non li avevo mai preparati.

 

Ci voleva il Club del 27 ed il Tema del Mese collegato alla sfida n. 67 dell’MTChallenge (cliccate sui vari link e vi si aprirà un mondo).

Ho rifatto la ricetta così come è stata postata, senza cambiare una virgola. Il che, per me, è decisamente molto strano.

Ma sono rimasta soddisfattissima del risultato, a conferma che è perfetta,

A parte gli schizzi di nero su metà della cucina e sui miei vestiti (della faccia non vi parlo, ma si sa che sono pasticciona)

A parte l’espressione perplessa del Doc : “sicura che devono essere così?”. Poi li ha assaggiati e non ha più commentato, occupato com’era a masticare di gusto.

A parte i piccoli inconvenienti della “prima volta”, adesso sono diventati

I miei spaghetti al nero di seppia

Ingredienti (per 4 persone)
  • 320 g spaghetti
  • 1 seppia grande o 2 più piccole
  • 2 sacche di nero(chiedete al vostro pescivendolo di tenervele da parte)
  • 1 scalogno
  • 1 spicchio di aglio
  • peperoncino
  • prezzemolo
  • vino bianco secco
  • 1 cucchiaino di concentrato di pomodoro
  • olio extravergine di oliva
Procedimento
Tritare finemente lo scalogno, l’aglio e il prezzemolo assieme al peperoncino.
Soffriggere questo trito in olio e dopo qualche minuto aggiungervi le seppie pulite e tagliate e striscioline.
Sfumare con vino bianco queste ultime e far cuocere per una decina di minuti aggiungendo eventualmente un po’ di acqua.
Aggiungere il nero e rompere la sacca, permettendo al colore di uscire.
Salare quanto basta.
Aggiungere una tazzina di acqua in cui si sarà sciolto un cucchiaino di concentrato di pomodoro.
Continuare la cotture fino a che le seppie non saranno tenere, aggiungendo nel caso ancora un po’ di acqua.
Cuocere la pasta in abbondante acqua salata e terminarne la cottura direttamente in padella, saltandola qualche minuto affinché il nero la colori bene.
QUI un’altra ricetta di spaghetti

17 pensieri su “I miei spaghetti al nero di seppia per il Club del 27

  1. Avevo pensato anch’io di replicare questa pasta ma quello che avevo in mente era troppo diverso dall’originale per cui ho optato per un’altra ricetta. Complimenti. Sono sicuro che erano buonissimi

  2. All’inizio avevo pensato anch’io a riproporre questa ricetta ma ho rinunciato perché la versione che avevo in mente di fare divergeva troppo da quella proposta. Ti è riuscita bene, complimenti

  3. Eccoli qui. Non so perché dal cellulare non riuscivo a vederli, ma comunque li immaginavo già invitanti e ora sono ancora più convinta di volerli vedere materializzati sulla mia tavola 🙂

Rispondi