Raviolini ai funghi con fegatini al miele tartufato

Il miele è un alimento molto comune e conosciuto in Calabria.

Con alcuni tipi di miele, più leggeri e fruttati,  si realizzano molti dolci, dai turdilli ai mostaccioli, dalla pitta ‘mpigliata alla cicerchiata. Per queste ricette sono adatti il miele di acacia, di millefiori, di sulla, tanto per citarne alcuni.

Per i secondi piatti di carne si usano molto i mieli più aromatici e pungenti, come il miele di rosmarino, di timo, di erica.

Confesso di non avere studiato molto: la cultura sul miele me la sono fatta sul campo, e nel video qui sotto ne avete una dimostrazione: quell’essere in scafandro bianco a sx non è il terzo interprete di Gravity, quello che non si vede mai perché lo spediscono, a calci, nel profondo nulla all’inizio del film. No, quella sono io che, sprezzante del pericolo e -quasi- indifferente alle api che si insinuano su per le maniche, filmo l’ape regina in tutto il suo verde splendore.

C’è da dire che, dopo un assaggio diretto come quello che vedete in quest’altro video, si acquisisce un concetto diverso del miele e si comprende che non è la monodose che rifilano nei b&b per colazione.

L’MTChallenge di questo mese, il cui fil rouge è proprio il miele per volere dei vincitori della scorsa edizione (Eleonora Colagrosso e Michael Meyer del blog BurroeMiele),  mi ha ispirato questa preparazione.

Noi abbiamo gradito; infatti le foto sono penose perché, sentendo i mugolii di piacere del Doc che degustava il suo piatto, non vedevo l’ora di mangiare la mia porzione. Per cui, quattro scatti selvaggi e via.

E la ricetta è questa.

Ingredienti per 2 persone:

Per l’impasto

  • 100 g di farina 0
  • 100 g di semola rimacinata
  • 80 ml di acqua
  • Un pizzico di sale
  • Mezzo cucchiaino di miele di castagno al tartufo

Per il ripieno

  • 200 g di funghi porcini
  • Uno spicchio d’aglio
  • Un cucchiaio di olio extra vergine di oliva
  • Un pizzico di prezzemolo essiccato
  • Un pizzico di sale
  • Una noce di burro

Per il condimento

  • 200 g di fegatini di pollo
  • 50 ml di olio extra vergine di oliva
  • 40 g di mollica di pane
  • Un cucchiaino colmo di miele di castagno al tartufo

Procedimento:

Preparare l’impasto amalgamando tutti gli ingredienti, raccoglierlo a palla e lasciarlo riposare a temperatura ambiente, coperto da un canovaccio.

Soffriggere brevemente l’aglio scamiciato nell’olio, schiacciarlo e toglierlo.

Aggiungere i funghi tagliuzzati, insaporirli per 5/6 minuti, poi unire il sale ed il prezzemolo.

A fuoco spento, aggiungere il burro.

Mescolare bene il tutto e tritare nel mixer.

Stendere l’impasto in strisce sottili (penultima tacca se usate l’apposita macchina).

Farcire con l’impasto ottenuto, ripiegare l’impasto a metà e sigillare bene i bordi con un pennellino inumidito (solo acqua, non serve uovo).

Ritagliare i ravioli con lo stampino, una rotella dentata o anche un coltello e disporli su un vassoio spolverato di semola.

Tritare grossolanamente i fegatini e soffriggerli nell’olio per una decina di minuti.

Toglierli dal condimento scolandoli bene e sbriciolare nell’olio la mollica di pane.

Dopo un minuto aggiungere il miele, rimescolare bene ed unire ai fegatini.

Cuocere i ravioli per 6/7 minuti in acqua bollente leggermente salata, scolarli e condirli con il misto di fegatini e mollica al miele.

miele 3

Con questa ricetta partecipo all’ mtchallenge n. 54.

miele

10 pensieri su “Raviolini ai funghi con fegatini al miele tartufato

  1. Miele di castagno tartufato???
    che delizia sarà mai!!! wow!!!!
    Stupenda ricetta, stiamo cercando di immaginarcela e la senzazione è buonissima! ti credo che hai fatto le foto al volo!! :))
    Grazie

  2. Sarà una mia cavolata ma penso sempre che i prodotti che nascono vicini si abbinano bene. Ti sei affidata ai prodotti calabresi che conosci così bene e hai tirato fuori un piatto spettacolare. Brava!

  3. al di là della ricetta (poche ne ho viste così ben calibrate e altrettanto ben descritte) mi complimento per la professionalità: non è da tutti vestirsi da palombaro per filmare un’ape regina! E poi le tue foto sono spettacolari. Bravissima, i miei complimenti vivissimi

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