pandarancio

Pandarancio

Il pandarancio è una di quelle preparazioni che appartengono al personalissimo ricettario di comfort-food di casa mia.

La ricetta è quella, storica, di Valeria di Coquinaria e risale a oltre decina di anni fa.

Per me, che non amo particolarmente i dolci, ma adoro gli agrumi, è ideale in accompagnamento al té pomeridiano o al caffé mattutino, per regalare una sferzata di energia in quelle giornate che, già si sa, saranno di difficile approccio. In genere diminuisco drasticamente la dose di zucchero, ma vi regalo la ricetta originale (peraltro scopiazzatissima in rete e “brevettata” un po’ da tutti).

Il pandarancio è’ stato per molto tempo il nostro dolce da colazione, almeno in inverno, quando le arance sono belle dolci e succose. Non so perché, ma da un paio di anni non l’ho più fatto, mi sono dedicata ad altri esperimenti, ma l’altro ieri mio marito è tornato a casa con una cassetta di arance bellissime, così mi è tornato in mente. E’ una ricetta davvero fast&easy, ma regala molta soddisfazione. Ecco come si fa (ricetta presa dall’archivio di Coquinaria.it)

  • 300 gr. di farina
  • 300 gr. di zucchero
  • 1 grossa arancia
  • 1 tazzina di olio di semi
  • 3 uova
  • 1 bustina di lievito
  • 1 bustina di vanillina

Tagliate a pezzi l’arancia, dopo averla lavata, senza sbucciarla e frullatela fino a ridurla a crema.
Sbattete i tuorli con lo zucchero ed uniteli in una ciotola alla crema insieme alla tazzina di olio di semi.

Incorporate lentamente la farina, setacciata con il lievito.
A parte montare a neve i bianchi dell’uovo ed uniteli al composto, mescolando delicatamente dal basso verso l’alto.

Versare il tutto nello stampo da plumcake imburrato ed infarinato (io ho utilizzato lo stampo per muffin).
Infornare 150° per 40 minuti circa.

Se volete, potete ottenere una glassa per il pandarancio sciogliendo in un pentolino dello zucchero a velo con poco succo d’arancia.

Quando trovo le arance maltesi, che sono molto dolci, uso quelle e dimezzo lo zucchero. Si può anche mettere il burro al posto dell’olio, ma con quest’ultimo rimane più leggero.

QUI un altro dolce con le arance.

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