Pasta e patate ara tijeddra

Pasta e patate ara tijeddra

Pasta e patate ara tijeddra (teglia) è un piatto tipico del cosentino, che si può in due modi diversi: previa cottura e a crudo.

Spesso presente nei “leggeri” cestini da picnic calabrese, come alternativa a lasagna e cannelloni, non è esattamente un piatto dietetico, ma d’altronde è una parola sconosciuta nella gastronomia di questa regione.

La preparazione previa cottura, che è quella che preferisco, prevede che pasta e patate vengano lessate insieme e poi condite e passate in teglia, che in dialetto si chiama “tijeddra”. La parola va pronunciata trascinando leggermente la “i” mentre la “dr” va letta come nella parola inglese “dream”. Se non ci riuscite fregatevene, tanto la pasta verrà buona lo stesso.

Pasta e patate ara tijeddra.

Per la “giornata della pasta e patate” nel Calendario del Cibo Italiano.

Ingredienti per 4 persone

  • 400 g di rigatoni
  • 1 lt di passata di pomodoro, possibilmente casalinga
  • 600 g di patate della Sila IGP
  • due spicchi d’aglio
  • sale
  • un peperoncino piccante, o semipiccante
  • olio extra vergine di oliva
  • 300 g di caciocavallo silano DOP grattugiato
  • mollica di pane casareccio

Soffriggete nell’olio l’aglio pulito e privato del germoglio interno insieme al peperoncino.

Schiacciate entrambi con una forchetta e toglieteli.

Insaporite nell’olio la mollica di pane fino a renderla croccante, poi toglietela e tenerla da parte.

Versate nella padella con l’olio la salsa di pomodoro con un cucchiaino di sale e lasciate cuocere a fuoco basso. Se si asciugasse troppo, aggiungete un mestolo di acqua, non deve risultare troppo densa.

Sbucciate le patate e tagliatele a dadini.

Lessatele per 15 minuti in abbondante acqua salata, poi aggiungete i rigatoni e cuoceteli al dente.

Scolate il tutto conservando un po’ dell’acqua di cottura.

Passate al setaccio qualche dadino di patate con poca acqua di cottura, fino ad ottenere una crema semiliquida.

Mescolatela ai rigatoni, le patate, la salsa, il formaggio (meno un paio di cucchiai) e versate tutto in una teglia.

Cospargete con il formaggio tenuto da parte e la mollica di pane ed infornare a 180/190 °C fino a quando si sarà formata una crosticina in superficie.

* La versione “tutto a crudo” prevede le patate tagliate a fettine e sistemate nella teglia alternandole a strati con la pasta e il sugo piuttosto liquido. Patate e pasta si scottano appena in acqua bollente. La cottura si prolunga in forno per 30/40 minuti con la teglia coperta da alluminio alimentare.

** In alcune zone si usa arricchire la pietanza con uova sode, salsiccia semidura, formaggio a fette. A noi sembra già fin troppo ricca, ma se amate la vita spericolata, provate!

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