Ravioli di barbabietola con spinaci e ricotta

Ravioli di barbabietola
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Una delle usanze meno “usate” sulle tavole calabresi natalizie, è l’insalata di barbabietola.

Per tradizione non può mancare, insieme ad un numero imprecisato di altri piatti che nutriranno la famiglia fino a capodanno.

C’è sempre, dicevo, ma non la mangia mai nessuno, o quasi.

Il suo sapore dolciastro non a tutti è gradito e comunque non può rivaleggiare con il baccalà fritto o con la pasta con le alici, per cui ne assaggia un boccone giusto chi ha ancora un angolino libero nello stomaco, per non fare torto alla padrona di casa.

Il problema è che dopo la grande abbuffata c’è la distribuzione degli avanzi e tra gli altri ti tocca anche l’insalata di barbabietola che non è esattamente ciò a cui aspiri (mai che avanzi una lasagna, per dire).

E quindi che fai? La ricicli. Io la essicco e la riduco in polvere, così posso utilizzarla come colorante. Ad esempio, nell’impasto di questi ravioli di barbabietola, che vi propongo nella giornata nazionale dei ravioli sul Calendario del Cibo Italiano.

Se non si possiede un essiccatore si può utilizzare anche frullata e ben strizzata, ma per un massimo del 10% dell’impasto perché altrimenti risulterebbe troppo molle e richiederebbe molta farina, con il risultato di una pasta dura e poco malleabile.

Ravioli di barbabietola

 

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