Tiramisu da nove savoiardi e 1/2 per una sfida sexy

Si fa presto a dire tiramisu.

Con, o senza l’accento sulla u, è comunque un bell’impiccio. Soprattutto se a) è il tema della sfida dell’MTChallenge n° 61; b) la vincitrice della sfida precedente, Susy May, del blog “Coscina di pollo” non solo ha deciso il tema, ma lo vuole anche sexy (no, dico, un “tepossino” ci sta tutto) c) bisogna ispirarsi alle icone sexy del cinema.

Ora, i miei problemi sono: 1) non mi piace il tiramisu 2) mi terrorizza l’idea di utilizzare in cucina mascarpone e uova crude 3) questo blog lo legge anche mio figlio.

Il problema 1 si risolve facilmente: il tiramisu lo mangerà qualcun altro. Sono propensa a credere che troverò dei volontari.

Il problema 2 si aggira, anche se meno facilmente, con il mascarpone fatto in casa e pastorizzando le uova.

Il problema 3 non è facilmente risolvibile. Però il pargolo vive a 400 chilometri da me, per cui non vedrò la sua faccia nel momento in cui leggerà il post e lo pregherò di astenersi dai commenti. Anche perché non temo tanto la sua presa di coscienza nello scoprire che sua madre, in un tempo ormai remoto, fu soggetta a pensieri peccaminosi (se così non fosse, lui non sarebbe nato. Il film è dell’86, mio figlio è dell’87 vogliodire), bensì la sua consapevolezza della mia ormai veneranda età. Del tipo: “Cioè, mà, quando c’era questo film tu già esistevi?”

Accantonati i problemi, vi dirò che la scena davanti al frigo di “9 settimane e 1/2” all’epoca mi colpì davvero tanto.

Confesso, mi suscitò il desiderio di replicarla in qualche modo. E no, non vi dirò se l’ho fatto.

Quello che posso dirvi è che oggi, riguardandola per trovare spunto per il tiramisu sexy dell’MTChallenge, il mio pensiero non è stato : “Orpo, vorrei farlo anch’io“.

No.

Il mio triste, deprimente, geriatrico pensiero è stato: “Ma poi, chi pulisce?”.

Direi che ci vuole proprio un tiramisu.

Cominciamo con la base:

  • savoiardi al miele (QUI la ricetta per farli in casa)
  • fragole fresche
  • due cucchiai di vodka al limone
  • un cucchiaio di zucchero semolato

Lavate e tagliuzzate una dozzine di fragole fresche e mettetele a macerare con la vodka e lo zucchero.

fragola-copia

Lasciate riposare in frigo per qualche ora.

Inzuppate i savoiardi nel liquido di macerazione delle fragole.

Se lo trovate troppo alcolico allungatelo con acqua.

liquore-copia

Prepariamo la crema (ricetta di Iginio Massari):

  • 140 g di zucchero
  • 40 g di acqua
  • 40 g di albumi
  • 160 g di tuorli
  • 20 g di gelatina in fogli
  • 200 g di mascarpone (QUI la ricetta per farlo in casa)
  • 200 g di panna fresca
  • 50 g di purea di fragole (ottenuta dalle fragole precedentemente messe a macerare e passate al setaccio. Scolare bene la purea con un colino a maglie fitte ed utilizzare il liquido restante per la gelatina di copertura).

Io ho preparato solo due monoporzioni ed ho utilizzato un quarto della dose totale.

Porre su fuoco basso 120 g di zucchero con l’acqua e portarli a 116°.

Quando arrivano a 100° iniziare a montare l’albume con 20 g di zucchero.

Versare negli albumi metà dello zucchero sciolto a filo, continuando a montare.

tiramisu

Ammollare 8 g di gelatina in poca acqua fredda e scioglierla a bagnomaria.

Montare i tuorli e versarvi a filo l’altra metà dello zucchero caramellato.

Incorporare la gelatina sciolta a bagnomaria.

Stemperare il mascarpone in 20 g di panna

Montare la restante panna ed amalgamare il tutto con delicatezza, aggiungendo anche la purea di fragole.

Montaggio:

  • 50 g di cioccolato fondente all’80/85%
  • 10 g di burro

Tritare metà del cioccolato e scioglierlo a bagnomaria con il burro.

Intingere la parte inferiore dei savoiardi nel cioccolato fuso.

Formare uno strato di base con i savoiardi al miele inzuppati.

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Versare metà della crema di fragole.

Coprire con altri savoiardi inzuppati.

Versare un altro strato di crema.

Mettere in frigo per 2/3 ore.

Ammollare la restante gelatina in 20 g di acqua.

Aggiungerla al liquido di filtraggio della purea di fragole, intiepidito.

Guarnire il tiramisu con fettine di fragole e versarvi la gelatina.

gelatina-copia

Rimettere in frigo per 3/4 ore.

Trascorso il tempo di raffreddamento, estrarre il tiramisu dal frigo, grattugiarvi sopra il restante cioccolato fondente  e consumare, astenendosi dai pensieri peccaminosi e prendendo consapevolezza del fatto che, a una certa età, i piaceri sono quelli della tavola, e pure con moderazione, ahimè.

N.B. La ricetta fa riferimento a nove savoiardi e mezzo. Ho realizzato due monoporzioni, con quattro savoiardi ciascuna. Su di una c’è un savoiardo per guarnizione. E l’altro? O meglio, l’altro mezzo? Non ditelo a mio figlio

mezzo-savoiardo

Con questa ricetta partecipo all’MTChallenge n. 61

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14 pensieri su “Tiramisu da nove savoiardi e 1/2 per una sfida sexy

  1. Ecco qui l’altra con i miei stessi pensieri! Io però davanti al frigo veramente mi incavolavo non poco già a partire da quel portello aperto che butta via un sacco di energia e tutta la catena del freddo!!! Grande realizzazione! E…cara…quella sottoveste nella foto dice che…sì devi aver provato!!! ciaooooo baci

  2. Credo che anche le più giovani casalinghe pensino che il giochino non valga la candela di sfregare mattonelle con lo sgrassatore per ore… 😉

  3. Credo di essere stata la sola a dormire per tutto il film. E mi piaceva piu’ Kim Basinger che Mickey Rourke. Pero’, quel cameo di “You can live your heat on” ce l’ho impresso nella memoria, al pari di tutta la mia generazione: non credo di esagerare, se dico che ha davvero segnato un’epoca. Connubio felicissimo, le fragole con lo champagne (eppero’ io qui penso a Pretty Woman, che quello l’ho visto da sveglia e pure con tanto di occhi :)) e perfetto l’aggancio col tema. L’unico problema e’ la gelatina nella crema al mascarpone, che da regolamento non e’ ammessa. Ma che non toglie nulla alla volutta’ di un tiramisu che sprizza sexitudine, a partire dal nome. Brava!

  4. Ma tu mi hai fatto morire dal ridere. Guarda…forse sono l’unica al mondo che non ha trovato sexy 9 Settimane e mezzo, anzi, per la maggior parte del film sono stata in imbarazzo, e non per pudore. Ma non faccio testo, considerando che per me uno dei massimi film in grado di farmi sangue è Lezioni di Piano, dove la maggior parte della gente dorme dall’inizio alla fine.
    E comunque, non so se tu sia fuori concorso, ma ho adorato il tuo post e pure la ricetta che lo rappresenta alla grande!
    Sei forte!
    Un abbraccio, Pat

  5. Splendido post, molto simpatico e sono certa che anche tuo figlio non si imbarazzerà affatto.
    Ottimo tiramisù, peccato per la gelatina come ti ha fatto notare Alessandra, ma davvero ti faccio i complimenti per la sensualità e sexytudine che trasmette questa tua proposta.
    La foto per ultima è un capolavoro!!!!

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